▷S2E5 Spumante di montagna: Trento DOC con Alessandra Caroni
Con la sua azienda Wine Soul, Alessandra Caroni sostiene le piccole cantine come Maso Martis, una azienda biologica in Trento DOC. Alessandra descrive la biodiversità, la geologia, le rocce rosse, la clima e il terreno che compongono questa regione riconosciuta per gli spumanti.
Alessandra viene dall'Emilia Romagna. La sua area di studio sono le lingue straniere e non si aspettava di avere una carriera nel vino. Racconta la storia di come un tour di degustazione di vini in piccole aziende agricole in Italia le ha cambiato la vita.
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non ce ne sia uno da identificare ma è proprio l 'insieme il territorio quindi un po' il clima un po' la differenza di temperatura tra giorni e notte e il terreno questa roccia rossa avrai l 'opportunità di venire da noi e vedrai questi questi vigneti e sotto mentre camminiamo ci sono proprio queste rocce rosse trentine che ti danno appunto tutto quello che tu hai trovato assaggiando questa mineralità, questa freschezza, un insieme di cose, questa brezza che arriva dal lago, che si incanala nella valle, il bosco vicino, che quindi aiuta alla biodiversità perché è molto importante parlare anche di biodiversità. Benvenuti al modo di bere italiano, il podcast su bevande locali e detti locali. Sono la condutriccia Rose Thomas Bannister. Sono qui oggi con Alessandro Caroni, lei ha una passione per le piccole cantine per aiutarle a portare i loro vini su mercati internazionali. Lei è fondatrice di Wine Soul, dei anch 'i scrittrici, giurici educatrici e sommelier con ICE. Alessandro, benvenuta. Grazie Rose, grazie mille, sono contenta di averti conosciuto adesso e qua con te. Ci incontriamo per questa intervista oggi in un hotel vicino Central Park, ma io e Alexander ci siamo incontrati ieri a una degustazione dei vini di Trento Duff, un 'aria nel Nordest che produce espumanti nelle montagne delle Dolomiti. Alexander stava versando i vini del produttore biologico Maso Martis. Alessandro, Maso Maltis è un tuo cliente, ma tu sei trentina? No, io sono delle miglia romagna e adesso, come qualcuno si accorgerà da come parlo, si sente. So che si sente tra l 'A -S, la C e la Z, un modo di parlare molto particolare. Sono delle miglia romagna di Reggio Emilia, quella che è la football e quindi prosciutto crudo, parmigiano -reggiano, aceto balsamico e ho conosciuto la realtà di Masumarti, sono ormai 16 anni fa, nel 2007. Venivita una famiglia di produttori divino? No, assolutamente no. I miei genitori facevano altro, io ho studiato lingue, una volta finita la scuola, il primo colloquio che ho fatto è stata in una cantina, Cercavano un segretario di direzione, il direttore generale non parlava le lingue, quindi aveva bisogno di un aiutante. Il colloquio è andato bene, lui mi disse allora se vuoi poi iniziare subito, io tra l 'altro volevo farla modella, i tempi quindi le mie idee erano completamente diverse. E ho detto ok, per me sei assunta e sei accetti, ti do un di l 'Ambrusco per andare a casa, tu li assaggi ogni bottiglia, scrivi su ogni bottiglia quello che pensi e quindi è iniziata così, per caso. Quale lingue hai studiato? Ho studiato inglese, tedesco come seconda e francese. È molto utile per lavorare nel mercato internazionale, no? Assolutamente, sì, sì, poi adoro le lingue, però l 'inglese è la mia preferita. Adore le lingue anche, ovviamente. Torniamo a Maso Mattis e a Trentodoc. Puoi raccontarmi un po' la storia della regione? Il Trentino è una regione splendida e secondo me per gli spumanti è molto evocata. Quando è iniziata la storia del Trentodoc o comunque degli spumanti, in Trentino è iniziata con Giulio Ferrari perché lui è stato il primo a pensare a fare spumanti metodo classico in questa regione. Una regione bellissima con una differenza di temperatura del giorno e notte elevata, con un terreno che è la roccia rossa trentina particolare e anche un 'altitudine elevata, quindi veramente un bel territorio. Sì, mi piacciono molto i vini di Masso Martis, particolarmente il rosato, mi piace che 100 % Pino nero potevo sentire molto la caratteria della uva, molto fresco al finale con aromi e supporti che esprimono davvero del Pinonero, no? Sì, bellissimo. Pinonero è un vittigno fantastico e in questa regione ha trovato una sua collocazione perfetta. I titolari dell 'azienda, Roberta, D 'Antoni, Oro, le loro figlie credono, hanno creduto in questo vittigno, per i loro spumanti, infatti, tutte le riserve hanno la maggior parte, il pinonero, e dà un 'eleganza, una finezza, un 'eleganza meravigliosa, oltre ad avere un corpo importante, però ecco, questa filosofia in tutti i vini di Maso Marti, sia la finezza e l 'eleganza. All 'alato del terreno particolare di Trent Trentodoc, capito che ci sono regole strette? Assolutamente, infatti il Trentodoc ha istituito un punto il loro, questo ente di promozione nel 2007 e mettendo delle regole, tante alcune sono sulla sostenibilità, quindi sulle pratiche e con le quali viene coltivata la vita, sostenibilità come sappiamo che è molto importante. Altre sono per esempio sugli affinamenti dei vini, quindi per esempio uno spumante riserva, può essere chiamato riserva dopo 36 mesi di affinamento, un millesimato dopo i 24 mesi. Tutte queste regole danno un 'indicazione e danno soprattutto la direzione dove andare per fare spumanti di qualità che, ovviamente, il pubblico può vedere proprio come sono stati fatti. Cosa terresti ha una persona più concentrata sulle uve italiane? Cosa dovrebbe interessarli di Trento D 'Actel, un posto con che è il metodo classico. Sì, ci sono quattro vitigni che sono possibili utilizzare nel Trento Dock, però il territorio, quello che i francesi chiamano il terroir, quindi l 'insieme del suolo, del clima, delle montagne, della brezza, dei venti, tutte queste cose insieme creano un territorio unico e secondo me molto molto evocato per gli spumanti metodo classico infatti come potuto sentire ieri solo non solo maso martis ma tutte le aziende hanno veramente ottenuto spumanti di altissima qualità sì e quanto anni hanno piantato queste uve di pieno noir charonet allora maso martis è nata nel 1990. Quindi abbiamo ancora una parte di vigneti a pergola trentina, proprio l 'originale, mentre quelli nuovi che abbiamo piantato sono Aguyo, però manteniamo entrambi i tipi di coltivazione. Alcuni vigneti ovviamente sono stati rimpiantati, recentemente abbiamo piantato di altro menier. Adesso facciamo anche un menier in purezza e viene molto bene e quindi abbiamo diciamo che il nostro ultimo figlio nato è il menier in purezza, il messimo artist. E quindi abbiamo vigneti di diverse età da una trentina d 'anni ai tre anni di quelli appena piantati. Sono per suasa della qualità, del risultato per questi vini, per all 'evento ieri, potevo assaggiare molti buoni vini. Particularmente mi ha coppito l 'agilità e la separità, includendo con i vini che ha passato molte messe sui lieviti, è il terreno e l 'altitudine, ma sono tutti un insieme di fattori, penso che non ce ne sia uno da identificare, ma è proprio l 'insieme il territorio, quindi un po' il clima, un po' la differenza di temperatura tra giorni e notte, il terreno, questa roccia rossa avrai l 'opportunità di venire da noi e vedrai questi vigneti e sotto, mentre camminiamo, ci sono proprio queste rocce, rosse, trentine che ti danno tutto quello che tu hai trovato assaggiando questa mineralità, questa freschezza, un insieme di cose, questa brezza che arriva dal lago che si incanala nella valle, il bosco vicino che quindi aiuta la biodiversità perché è molto importante parlare anche di biodiversità con tutti questi fattori. Se ti piace il podcast di Modo di Bere italiano, spero che ti prenderai un momento per seguire Modo di Bere su Instagram, condivido di detti in dialetto che imparo da italiani e da altri del mondo, così come scene dei miei viaggi in luoghi come la Calabria, Roma, la Valtelina e il Texas. Le didascali e sono scritte in inglese italiano e spagnolo. Basta cercare moro di bere. In questo periodo periodo, riceve molti premi, questa regione è molto blasonata, si è riconosciuta, certo. Bravi, bravi. Sono stati bravi, sicuramente una regione che ci ha creduto, ci ha creduto fino in fondo e sapeva, si è resa conto di è proprio uno spumante di alta qualità e quindi ha investito, perché siamo tanti anni anche che investiamo anche sugli Stati Uniti venendo qua ogni anno a parlare, a spiegare chi siamo, dove è la nostra regione, che caratteristiche ha, parliamo con giornalisti, parliamo quindi, ha investito in quello che è il loro territorio. Mi è interessa di introdurre una cosa nuova per la gente che mai è sentito differenti posti per i bollicini, no? Eh, certo, certo, certo, no. Si parla spesso di champagne, giustamente, perché lo champagne ha 200 anni di storia, noi siamo giovannissimi. Però penso che il Trentino meriti. Veramente meriti attenzione, meriti di assaggiare una bolla Trentina. Sì, perché no. La storia del Wine Soul, la tua compagnia, e come definirebbe una piccola cantina? Le aziende in Italia sono tantissime e la maggior parte parliamo di aziende medio piccole, perché aziende piccole normalmente sono familiari, quindi conduzioni familiari hanno pochi ettari, non hanno la vasta estensione e sono i proprietari a lavorare in azienda, chi invigna, una parte in un ufficio, però si occupa un po' di tutta la figliera, normalmente raccolgono le uve manualmente e in Italia ci sono veramente tante. Ecco, ci sono poche aziende molto grandi, possiamo chiamarle industrie e tantissime una miriade di piccoli, me e di piccoli produttori, una piccola cantina direi che siamo al massimo sulle 100 mila bottiglie oppure qualcosa in più, però non più di tanto. E portano anche la storia, no? Queste famiglie? Assolutamente bellissimo, ascoltare perché hanno iniziato e la passione che hanno quello che trasmettono, infatti nello scegliere le cantine per cui il lavoro sono importantissimi i vini quindi la qualità dei vini ma ancora più importante imparato sono le persone, perché le persone che hanno creato questa azienda, quello che loro riescono a dare e tu devi lavorare con loro, quindi quando trovi persone stupende, difficilmente i vini sono diversi. Queste aziende sono fortunate per ricevere il tuo aiuto di Wine Soul. Come possono le persone contattati? Allora, possono andare sul mio sito, visitare il mio sito WineSoul .it, dopo dove c 'è anche la mia mail, quindi possono vedere alcune delle aziende per cui lavoro, ci sono alcune cantine della Toscana, molto belle, una nell 'Azio su uno suolo vulcanico, una delle Miglia Romagna, una anche l 'Isola del Giglio che è meravigliosa, ti consiglio di andare perché è un luogo splendido. Tutte biologiche, tutte lavorano in bio, dobbiamo fare attenzione a sostenibilità, questo lo sappiamo e quindi ciò dimostra anche che lavorare in biologico non vuol dire avverti problemi di produzione o neanche che debbano costare di più i vini. No, si ottiene una qualità eccellisa avendo cura del territorio in cui siamo. - Contemi, per favore, più delle altre aziende. - Delle altre aziende, certo, certo. Allora, un 'azienda bellissima per cui lavoro è tenuta a Disticciano, che è tra Firenze e Siena, quindi sulle colline toscane, un luogo splendido, incantabile, quando arrivi ti sembra di essere in paradiso lontano dal mondo, questi 25 ettari di vigneto ovviamente tutto biologico dove ci sono ben nove biotipi differenti di San Giovese, quindi che è il Principe dei Vitigni e Toscano, è veramente molto bella cantina Mena che è nell 'Azio quindi appena sotto Roma dove c 'è un suolo vulcanico E anche qua, qua sventi ettari in biologico, dove otteniamo una malvasia puntinata, per esempio, che io non conoscevo, ma che se tu l 'assaggi questo vino bianco con una bellissima mineralità, c 'è questo vulcano, si sente e E mi ricorda quasi di essere su Letna, cioè una cosa molto particolare, oppure Palazzona di Maggio, che è nell 'Emilia Romagna, quindi la prima azienda della Romagna, quindi tra Bologna e Imola, che produce San Giovese, ovviamente molto diverso dal Toscano, in diverse versioni, quindi andiamo dello spumante, metodo Martinotti, al San Giovese Giovanese, a cui al San Giovese Riserva, che anche questo è una chicca meravigliosa. Ci sono tante e tante piccole aziende in Italia, è bello dar loro valore che hanno lavorato duro per arrivare dove sono, ma ci sono di quelle che veramente stanno stando avendo un grande successo e è bellissimo, come tu mi hai spiegato che sei andata a vedere diverse aziende in Italia, hai visitato zone diverse, ecco è bellissimo, penso che sia la parte più bella del nostro lavoro, ultimamente sono andata a un un progetto nuovo e sul lago di Como vicino al lago di Como che è una zona non è vinicola cioè per eccellenza uno non sente mai parlare di questo posto però mi sono trovate in un posto meraviglioso bosco tutto terrazzato hanno ricostruito un vigneto che c 'era negli anni 70 che poi era andato perso adesso lo stanno rifacendo uscirà un vino tra due anni, quindi siamo ancora indietro, adesso ha assaggiato le prime prove di Barrick, ma queste persone, questa passione enorme per ciò che hanno creato, quello è una cosa splendida, penso impagabile, poter avere l 'opportunità di visitare i posti e di parlare con queste persone, avere questa trasmissione di emozioni da loro. È la cosa più bella, penso, del mio lavoro. Durante l 'intervista in inglese mi hai raccontato la storia dell 'un viaggio quando hai scoperto questa passione per "Azienda piccola" era una avventura, no? Assolutamente sì, io sono stata fortunata perché ho conosciuto un consulente enologo nell 'azienda dove lavoravo e ho chiesto se potevo andare con lui a imparare, perché io ho sempre lavorato fino a quel momento per industrie che lavoravano 24 /24, vedevo la parte finale del lavoro, non vedevo la vigna, non vedevo cosa c 'era prima e quindi intrapreso questo viaggio con lui dalla Sicilia al Veneto, passando dall 'Azio, da tante regioni e lui mi diceva, bene, adesso assaggiamo questo barricco oppure assaggiamo queste vasche, tu ricordati le sensazioni, ricordati quello che assaggiamo, fra due mesi torniamo e vedi come sono cambiati i vini e questa è una scuola impagabile che non da niente e nessuno e sono stata veramente, mi ritengo, fortunata, perché un commerciale normalmente non ha questa formazione. Quindi ho imparato tantissimo anche dal punto di vista produttivo, proprio qualitativo di cosa si fa in cantina ed è stato bello perché impari proprio a conoscere il lavoro delle persone in vina, in cantina, tutte le sfumature, come cambia il vino da una barric francese, un 'americana, come cambia il vino da subito dopo la vendemmia a un mese successivo. Veramente è stato bellissimo, mi ha dato tanto. Posso sentire la tua passione per queste E anche io sono scrittrice, sono musicista, ma sì, allora lavoravo in ristorante, no? E al fine non aspettavo di scoprire questo mondo enorme delle storie del sapore. Per me anche ha cambiato la mia vita, il mio lavoro e ho sentato questo desiderio di condividere queste storie. Grazie mille per parlare di queste cose. Grazie a te, grazie a te perché dalle tue parole anche ieri quando mi hai chiesto di partecipare sentivo proprio la tua passione, quello che ti piace di questo mondo e l 'essere curioso che è bellissimo perché altrimenti non si imparano. Sì perché con vino non è soltanto una cosa di emperare, no? Non è soltanto la qualità del vino sì è importante, è una cosa di studiare ma anche la storia geologica e chimica e dell 'abiramento, dell 'engua ovviamente e tutte le cose di imparare, non si ferma, no? Assolutamente, no, è bellissimo. Al fine, un giorno lungo di lavorare nel mercato internazionale, qual vino preferisci? Ah, bollicine. Bollicine, sempre. No, mi piacciono diversi vini, anche il San Giovese Toscano devo dire che ha un cuore enorme, a me piace molto. La mia nascita e la mia crescita sono le bollicine, quindi io quello lo sei impremato e è un amore che non svanirà mai, però ecco diciamo un amore per i vini fatti bene e con l 'anima, come dice Wine Soul, l 'anima, l 'anima del vino, quindi no, devo dire, sì, le bollicine però ecco, tanti, tanti, tanti vini, in Italia abbiamo veramente di tutto, quindi. Adoro questo Adoro questo nome, Gwainzel, è molto bello. Sì, devo dire che è azzeccato, perché ti dice... è vero che parla di vino, ma parla di quello che c 'è dietro, quello che è il cuore, proprio all 'essenza. Sì, parla immediatamente il senso di questa cosa. Esatto, esatto. Grazie, Mila e Alessandro, per callare con con me e sono fortunata di incontrarci. Altrettanto, altrettanto, reciproco. Sì, allora provi il vino di Masso Martiz e anche devo che dire ovunque tu vada e qualunque cosa tu beva ricorda di goderti la vita e di non smettere mai di imparare. Che bello. ¡Gracias! composta de Hercilia Prosperi periocrupo O1. Voy a escutarle su www .oumusic .bandcap .com Llevo bajo el brazo payaso que permanece dejando se llevar por otro, se engañando se dejanse para ese mismo
La musica per il podcast è stata composta da Ersilia Prosperi per la banda Ou: www.oumusic.bandcamp.com.
Prodotto, registrato, e montato da Rose Thomas Bannister.
Steve Silverstein ha fornito assistenza audio.